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Sicurezza macchine alimentari: le schede tecniche Inail

Sicurezza macchine alimentari: le schede tecniche Inail

Impastatrice a spirale, affettatrice, spremiagrumi... sono solo alcuni esempi di macchinari afferenti al comitato tecnico normativo - TC 153 macchine alimentari.

Un nuovo documento, “L’accertamento tecnico per la sicurezza delle macchine alimentari” (redatto dal Dipartimento innovazioni tecnologiche dell'Inail), propone delle schede tecniche sulle non conformità più significative ed evidenzia le soluzioni costruttive ritenute accettabili.

L'obiettivo? Puntare sull'importanza della condivisione delle informazioni, per migliorare i livelli di sicurezza sul lavoro nei contesti che prevedono l'impiego di tali attrezzature. L'Inail, d'altronde, rappresenta l'organo tecnico delle autorità preposte alla sorveglianza dei prodotti immessi sul mercato ai sensi della direttiva macchine. Vediamo meglio, in questo articolo, di cosa si tratta.

La condivisione delle informazioni per la sicurezza delle macchine alimentari

Condividere le informazioni può aiutare non solo a rendere più efficace il controllo del mercato, ma anche ad evitare di replicare azioni e situazioni pericolose.

Ecco perché, visto il ruolo dell'Inail sopra descritto, l'Istituto è partito dalla banca dati composta negli anni e dalle competenze maturate nel tempo nelle attività di accertamento, per fornire pareri tecnici sulla conformità delle macchine alimentari. Verificando, dunque, "il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza individuati come carenti in fase di avvio dell’iter di sorveglianza".

Il documento, che raccoglie diverse schede tecniche di macchine alimentari utilizzate in bar, mense e stabilimenti produttivi per la grande distribuzione, rappresenta un utile strumento per:

  • fabbricanti e distributori di macchine alimentari;
  • autorità di vigilanza territoriale;
  • datori di lavoro.

Si tratta, infatti, di un archivio pratico e di facile utilizzo, con riferimenti volti a individuare nuove criticità (e quindi attivare nuove azioni di sorveglianza del mercato). Ma non solo. Per i datori di lavoro può essere d'aiuto nel rilevare carenze di tipo costruttivo ed eventuali vizi palesi.

Informazioni, queste ultime, di particolare utilità soprattutto nella fase di scelta dell'attrezzatura più idonea da mettere a disposizione dei lavoratori.

Sorveglianza di mercato delle macchine alimentari

Con il termine "sorveglianza di mercato" viene indicata l'attività delle autorità degli Stati membri volta a verificare:

  • la conformità dei prodotti in seguito alla loro immissione sul mercato o alla messa in servizio;
  • l'adozione delle misure necessarie per quanto riguarda i prodotti non conformi.

A differenza della valutazione di conformità, che avviene prima dell'immissione sul mercato o della messa in servizio, la sorveglianza viene effettuata dopo il completamento della costruzione della macchina, non appena viene messa a disposizione per la distribuzione o l'utilizzo.

In Italia, l’art. 6 del d.lgs. 17/2010 di recepimento della direttiva macchine attribuisce al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le funzioni di autorità di sorveglianza del mercato riguardo le macchine e le quasi-macchine. Mentre individua l'Inail, come detto, per gli accertamenti di carattere tecnico.

Il processo di sorveglianza del mercato, come previsto nel nostro Paese, si compone di diverse fasi. Eccole di seguito:

  • accertamento situazione di rischio imputabile a macchina (da parte di Asl, Arpa, Inail o altri soggetti abilitati);
  • trasmissione della segnalazione di presunta non conformità al Mi.S.E. e al Ministero del Lavoro;
  • attivazione dell'indagine tecnica preliminare da parte del Mi.S.E. nei confronti del fabbricante;
  • incarico ad Inail (Dit) per l'accertamento tecnico;
  • definizione del parere tecnico da parte di Inail (Dit);
  • ratifica del parere tecnico di Inail da parte del gruppo macchine istituito presso il Mi.S.E.;
  • trasmissione del provvedimento al fabbricante per la messa in conformità.

Sicurezza macchine alimentari: le schede tecniche del documento

Le schede tecniche inserite nel documento fanno riferimento a casi reali delle principali non conformità rilevate sulle macchine alimentari.

Chiaramente, tali schede sono state rese anonime, mantenendo solo le informazioni utili dal punto di vista tecnico e togliendo ogni riferimento a dati sensibili.

Ogni scheda si compone di tre parti:

  • parte descrittiva: viene individuata la tipologia di macchina, con la denominazione specificata dal fabbricante nella dichiarazione CE di conformità e una descrizione su destinazione d’uso e modalità di utilizzo. Viene specificato, inoltre, anche l’anno di fabbricazione (coincidente con l’anno di immissione sul mercato);
  • parte dedicata alle norme tecniche armonizzate di riferimento: sezione non sempre presente (dipende dalla disponibilità di riferimenti tecnici pertinenti). Riporta, ove disponibile, la norma armonizzata di tipo C (o eventuali altre norme di ausilio alla definizione del parere tecnico), indicandone la versione e la data di pubblicazione in gazzetta ufficiale;
  • parte di “accertamento tecnico”: si compone di due sotto-sezioni. La prima è dedicata alla segnalazione di presunta non conformità, nella quale viene descritta la situazione di pericolo ravvisata. La seconda è incentrata sul parere tecnico, dove viene illustrato l’esito dell’accertamento condotto da Inail.

Nelle 15 schede tecniche riportate nel documento, dunque, vengono trattate nello specifico le seguenti macchine alimentari:

  • scuoiatrice;
  • pompa peristaltica completa di tramoggia;
  • sistema di mungitura volontaria;
  • pompa volumetrica;
  • formatrice di ravioli a doppia sfoglia;
  • impastatrice a spirale;
  • macchina per produzione automatica di arancini;
  • diraspapigiatrice;
  • spremiagrumi;
  • pressa pneumatica;
  • gruppo automatico rotativo;
  • macchina sfogliatrice per pasta alimentare;
  • formatrice a inclinazione variabile;
  • affettatrice;
  • rotostampa.

Puoi consultare il documento completo "L’accertamento tecnico per la sicurezza delle macchine alimentari", cliccando qui.

Nel settore alimentare sono diversi gli elementi cui prestare attenzione, sia in termini di salute e sicurezza dei lavoratori, sia per quanto riguarda l'igiene dei prodotti lungo tutta la catena di produzione.

Se hai un'attività alimentare, e vuoi saperne di più, contattaci oggi stesso per richiedere la consulenza di un nostro esperto.


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Scritto da: Giuseppe Jirillo


Consulente e formatore specializzato in sicurezza sul lavoro e igiene alimentare, amante di calcio, tennis e sci.





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