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Cultura della sicurezza: il Dossier scuola 2023

Cultura della sicurezza: il Dossier scuola 2023

Promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro nelle scuole è fondamentale per sensibilizzare su temi così importanti e migliorare il benessere delle persone.

Gli studenti di oggi sono i lavoratori di domani. Ecco perché è importante coinvolgerli da subito nelle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso percorsi formativi differenziati e con il supporto di strumenti didattici innovativi.

Il "Dossier scuola 2023", pubblicato dall'Inail, presenta una panoramica delle diverse iniziative realizzate dall'Istituto - su questi temi - durante l'anno scolastico 2022-2023 (a livello locale, nazionale ed europeo). Inoltre, fornisce alcuni dati preziosi sull'andamento della sicurezza nelle scuole, sia per quanto riguarda gli studenti che gli insegnanti.

Vediamo, di seguito, alcuni punti interessanti del Dossier scuola 2023.

Cultura della sicurezza sul lavoro nelle scuole: le iniziative Inail

Come anticipato, le iniziative organizzate da Inail per la prevenzione in tema di salute e sicurezza - e di promozione dei corretti stili di vita nella realtà scolastica - sono state molte e di varie tipologie.

Da progetti formativi articolati agli interventi informativi e di sensibilizzazione cui l'Istituto ha partecipato durante l'anno: le attività hanno riguardato studenti a partire dalla scuola primaria fino agli istituti secondari di secondo grado. Su questi ultimi, in particolare, si sono rivolte maggiori attenzioni rispetto alle iniziative delle edizioni precedenti, anche per un discorso di continuità tra dimensione scolastica e dimensione lavorativa.

Contest, gamification, arti grafiche e storytelling, spettacoli teatrali e molto altro ancora. Le modalità sono state diverse e sono stati realizzati degli interventi anche rispetto a settori o rischi specifici (come ad esempio il settore edile, la conduzione di trattori agricoli e forestali, il rischio amianto, la sicurezza nei cantieri, gli ambienti confinati).

Tra le tante iniziative organizzate in tutta Italia, eccone alcune che hanno avuto luogo in Veneto:

  • QUANTO DURA UN SECONDO. NON SI SCHERZA CON LA SICUREZZA: l'obiettivo, sfruttando la modalità della rappresentazione teatrale, è stato quello di approfondire il tema dei rischi presenti nei luoghi di lavoro e di vita, sensibilizzare alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, conoscere le cause e le circostanze che determinano un infortunio;

  • A VOLTE I SENSI NON BASTANO… PER RIDURRE GLI INFORTUNI IN AMBIENTI CONFINATI: incontri con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, finalizzati a sensibilizzare gli studenti e gli addetti delle aziende del Veneto - operanti nei settori vitivinicolo e agricolo - al rischio dei lavori negli spazi confinati e/o sospetti di inquinamento;

  • STUDENTI E RISK MANAGEMENT: iniziativa volta a promuovere stili di vita sani e incoraggiare gli studenti a prendersi cura di sé e degli altri, oltre ad acquisire una maggior consapevolezza dei rischi degli ambienti frequentati quotidianamente e a creare una mappatura dei rischi cui gli studenti sono maggiormente esposti. Il progetto ha previsto l'elaborazione di un questionario, la realizzazione di un'infografica e la co-progettazione, insieme agli studenti, di specifici interventi formativi sui temi rilevati dall'analisi del questionario;

  • INTRODUZIONE ALLA DISCIPLINA CURRICULARE: “GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL’AMBIENTE DI LAVORO: introduzione di una specifica disciplina curriculare per gli studenti di alcuni istituti tecnici ad indirizzo “Costruzioni ambiente e territorio”. Tra gli obiettivi, accrescere la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro attraverso un percorso formativo sulla sicurezza e consentire agli studenti (professionisti dell’edilizia del domani) di formarsi sulla sicurezza nei cantieri;

  • SEMINARIO RIENTRO A SCUOLA: iniziativa per Dirigenti scolastici, RSPP, ASPP, RLS, formatori per la sicurezza della scuola. Obiettivi del seminario sono stati far conoscere le ultime novità legislative che impattano con la scuola, condividere progetti formativi replicabili nelle scuole del Veneto e rinforzare la rete di Istituzioni che lavorano e collaborano con le scuole del territorio.

Sicurezza nelle scuole: gli infortuni denunciati dagli studenti nel 2022

Nel Dossier scuola 2023, una sezione è dedicata anche ai dati Inail sugli infortuni denunciati dagli studenti delle scuole pubbliche statali nel 2022.

In generale, con la definitiva riapertura delle scuole dopo il periodo emergenziale dovuto alla pandemia, le denunce registrate sono tornate progressivamente ai livelli pre-Covid. In totale, infatti, sono state presentate 61.086 denunce, ovvero il 22,6% in meno rispetto ai 78.877 casi del 2019 (nel 2020 e nel 2021, invece, erano state rispettivamente 23.543 e 40.025).

L'incremento rispetto al 2021 (+52,6%) ha riguardato per il 51,7% dei casi le studentesse e per il 53,3% gli studenti. Il numero maggiore di denunce è stato registrato nelle regioni del Nord-ovest (21.441), seguite dal Nord-est (16.360), Centro (10.502), Sud (9.075) e Isole (3.708). È il Sud a registrare l’incremento più importante rispetto al 2021 (+116%). Seguono le Isole con il 53,0%, il Centro con il 47,0%, il Nord-ovest con il 45,9% e il Nord-est con 41,6%.

Per quanto concerne la natura delle lesioni, la prevalenza degli infortuni accertati positivamente nel 2022 ha riguardato:

  • lussazioni, distorsioni e distrazioni (36,8% del totale);
  • fratture (33,3%);
  • contusioni (26,9%);
  • ferite (2,6%).

Tra le sedi delle lesioni hanno prevalso gli arti superiori (52,2% del totale), seguiti da arti inferiori (38,1%), testa (5%), torace e organi interni (3,1%) e colonna vertebrale (1,6%).

Sicurezza nelle scuole: gli infortuni denunciati dagli insegnanti nel 2022

Per quanto riguarda gli infortuni occorsi agli insegnanti delle scuole pubbliche statali, anche in questo caso gli effetti della revoca delle misure di contenimento hanno portato a una forte ripresa del numero di denunce complessivo, superando i livelli pre-pandemia.

In totale, nel 2022, sono state 14.937 le denunce registrate, con un aumento del 32,2% rispetto al 2021 e dell'8,1% rispetto al 2019 (13.820 casi).

La maggior parte dei casi di denuncia ha riguardato insegnanti di genere femminile (85,5%), in aumento del 30,3% rispetto al 2021 (tra i maschi, invece, l'incremento è stato del 44,7%).

Le denunce si sono concentrate in misura maggiore nelle regioni del Nord-est (3.806 casi), seguite da quelle del Sud (3.600), dal Nord-ovest (3.096), dal Centro (3.017) e dalle Isole (1.418). Rispetto al 2021, tutte le macroregioni hanno registrato un forte incremento. Le oscillazioni più importanti sono state rilevate nel Sud (+58,9%) e nel Nord-est (+35,5%), seguite dal Centro (+29,5%), dal Nord-ovest (+19,1%) e dalle Isole (+9,5%).

In termini di natura delle lesioni, gli infortuni accertati positivamente nel 2022 hanno riguardato soprattutto:

  • contusioni (37,9% del totale);
  • lussazioni, distorsioni e distrazioni (32,6%);
  • fratture (25,2%);
  • ferite (3,4%).

Tra le sedi delle lesioni hanno prevalso gli arti inferiori (39,8% del totale), seguiti da arti superiori (20,9%), colonna vertebrale (14,1%), testa (14,1%) e torace ed organi interni (11,1%).

Per approfondire, a questo link puoi consultare il Dossier scuola 2023.

Tutelare lavoratori e studenti, sensibilizzando a una cultura della sicurezza, è fondamentale per ridurre il rischio di infortuni nel contesto scolastico. Qui trovi una mini-guida per la sicurezza nelle scuole, rivolta a educatori e docenti.

Vuoi sapere se il tuo Istituto è in regola con le norme di legge, o desideri approfondire alcuni aspetti specifici? Contattaci senza impegno per richiedere il supporto di un nostro professionista.


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Scritto da: Cristina Gatto


Consulente specializzata in salute e sicurezza sul lavoro e cantieri, amante della musica e della lettura.


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